Lifting del Volto
lifting è certamente uno degli interventi più suggestivi della Chirurgia Estetica. Nei primi anni del novecento i primi chirurghi estetici ebbero la possibilità tecnica di attuare quello che é sempre stato un sogno di tutte le persone che si tendono i lineamenti del volto davanti lo specchio.

L’intuizione fu di effettuare una incisione nascosta tra i capelli e dietro l’orecchio per poter eliminare la pelle eccedente che si forma con gli anni sul volto di tutti. Si riportano cosi verso l’alto i tessuti rilassati.
Miglioramenti successivi della tecnica sono via via intervenuti nei decenni e si è passati dai primi semplici interventi che agivano soltanto tirando sulla cute e che davano un aspetto a volte “stirato” del volto, agli interventi che agiscono anche sui tessuti sottostanti, fornendo un risultato duraturo negli anni e soprattutto naturale.
Non si cambia quindi la natura e la espressività di un volto ma si correggono solo i danni del tempo, fornendo un aspetto più giovane in modo molto discreto e mai esagerato.
Quando si parla di lifting del volto si parla in realtà di tre interventi diversi:
Il LIFTING FRONTALE serve per migliorare le rughe della fronte, sia quelle orizzontali dovute alla rilassatezza dei tegumenti, sia quelle verticali tra le sopracciglia dovute all’azione dei muscoli corrugatori. Corregge anche la caduta delle sopracciglia che danno quell’ aspetto affaticato ed invecchiato alla parte superiore del volto. Non si attua più con il lungo taglio sul cuoio capelluto, ma con piccole incisioni di due centimetri.
Il LIFTING TEMPORALE (parte media del volto) serve per tirar su gli occhi, appianare le rughe della “zampa di gallina” e migliorare lo zigomo, è in stretta relazione con il mask-lift, associandosi sempre alla chirurgia dello sguardo.
Il LIFTING CERVICO-FACCIALE (delle guance e del collo) serve per correggere le guance cascanti, l’eccesso di pelle ai lati della mandibola e la rilassatezza della cute del collo che forma delle pieghe sia orizzontali che verticali.
Si interviene quasi sempre associando una liposcultura di riduzione degli eccessi adiposi od al contrario di aumento della mancanza eccessiva del grasso nel collo e nelle guance. Questo accorgimento è detto lipofilling (liposcultura di aumento) e serve per ridistribuire la componente adiposa del volto che con l’invecchiamento tende ad alterarsi sia per quantità che per posizione, dal momento che tende a scivolare più in basso.
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![]() dopo 6 giorni dall'intervento |
![]() e dopo soli 10 giorni |
![]() dopo 1 anno |
I tre tipi di lifting suddetti sono spesso praticati insieme ed integrati a seconda della situazione di partenza. L’invecchiamento del volto è difatti, tranne eccezioni, un processo uniforme.
Viene anche praticato un peeling o una LASER abrasione per migliorare le rughe più fini, per eliminare eventuali macchie cutanee od altre impurità della pelle.
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Il Dottor Moscati mentre esegue
un lifting (scollando la cute)
Il lifting viene praticato con la già descritta modalità ambulatoriale di Day Surgery e con la speciale anestesia locale associata alla leggera sedazione.
L’intervento si svolge quindi con la più grande serenità e non vi è difficoltà nel tornare a casa in giornata. Dopo l’intervento il volto si gonfia e si formano dei lividi variabili da persona a persona che scompaiono in circa una settimana.
Si praticherà una prima doccia con shampoo dopo un paio di giorni dall’intervento.
Le complicazioni ed i disagi possibili sono molteplici e, come in tutta la Chirurgia Estetica, bisognerà avere positiva attesa del risultato finale che giunge in alcuni mesi con la soluzione dell'edema postoperatorio.
Anche nel caso del lifting ci sembra importante preparare l’entourage, cioè le amiche che ci incontrano e chi ci sarà vicino dopo l’intervento, alle cure, alle precauzioni ed agli eventuali ritocchi a distanza di tempo.


















